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Rimedi per il
Gomito del Tennista

In Pillole: il “gomito del tennista” è un’infiammazione tendinea fastidiosa ed invalidante che va trattata con tempestività e nei giusti modi.

Oltre al normale trattamento medico è possibile affrontare questa situazione anche col trattamento manuale osteopatico, in grado di individuare la causa precisa del dolore andando a risolvere i sintomi in poche sedute.

Rimedi per il gomito del tennista:

La patologia nota come “gomito del tennista” è clinicamente chiamata epicondilite e rappresenta uno stato infiammatorio dell’epicondilo, cioè una parte minuta dell’articolazione del gomito.
Il gomito del tennista non va sottovalutato perchè se l’infiammazione viene trascurata può peggiorare diventando molto invalidante, quindi andrebbe trattata con la massima tempestività per evitare danni localizzati all’articolazione o ai tendini dell’avambraccio.

Anche se il nome lascerebbe supporre una patologia ad esclusivo carico degli sportivi (in particolare i tennisti) in realtà ci troviamo di fronte ad un problema che può interessare qualunque persona fra i 30 e i 50 anni colpendo indistintamente uomini e donne con un grande rischio di recidive, motivo per cui è necessario affrontare il problema con tempestività.

In questo articolo vedremo più nello specifico cos’è questa patologia e quali possono essere i rimedi per il gomito del tennista.


Anatomia della patologia

Come è fatto il gomito e perché può insorgere il “gomito del tennista”?

Il gomito è un’articolazione di fondamentale importanza situata più o meno a metà del nostro braccio.
Allo scopo di permettere il movimento dell’arto l’articolazione del gomito è composta da 3 ossa, ovvero:

  • l’omero, cioè l’osso superiore del braccio che va fino alla spalla e si collega con la scapola
  • radio e ulna, le ossa gemelle dell’avambraccio che si congiungono inferiormente al polso: una si congiunge al pollice della mano e l’altra al mignolo.

Dove si inserisce l’epicondilo?
Si tratta di una piccola frazione di osso che fa parte dell’omero situata nella parte esterna e l’intersezione dei tendini in questa porzione ossea è il punto critico dove si può verificare uno stato di infiammazione.

 

Cause dell’infiammazione tendinea

l’epicondilite è una patologia infiammatoria ad andamento progressivo e scaturisce da una tendinopatia di origine meccanica dovuta a microtraumi ripetuti nel tempo.
A causa di questo stato infiammatorio il principale tendine dell’avambraccio può diventare rigido impedendo la completa distensione dei muscoli di flessione di avambraccio, polso e mano.

Si tratta in sintesi di una patologia tipica da eccessivo carico funzionale sulla stessa zona, una condizione che si verifica soprattutto nei casi di sforzi ripetuti del medesimo tipo.
Le categorie più a rischio sono tutti coloro che in qualche modo tendono a compiere sempre gli stessi movimenti che coinvolgono l’articolazione in oggetto.
Fra le categorie più a rischio abbiamo cuochi, sportivi, pittori, sarti, barbieri carpentieri e molti altri.

Altra categoria a forte rischio è quella di chi, per lavoro o per svago, tende a passare moltissime ore davanti al PC: l’uso continuo del mouse può infatti provocare una tendinopatia specifica (“tendinite da mouse”) come anche una sindrome del tunnel carpale, oltre al gomito del tennista.
Un’altra possibile causa è la presenza di problemi alla rachide cervicale, con possibili forme infiammatorie che si possono estendere alle altre articolazioni.


Sintomatologia del gomito del tennista

Avendo un’infiammazione in atto è facile immaginare che il primo sintomo sia di tipo doloroso ma siccome l’insorgenza del disturbo è subdola ed atipica inizialmente non sarà il dolore a mettere in allarme la persona, piuttosto si potranno sperimentare le seguenti anomalie:

  • Perdita di forza nella presa dell’arto
  • difficoltà a compiere i normali gesti quotidiani
  • difficoltà di distensione dell’arto
  • dolore che inizialmente si manifesta solo compiendo determinati movimenti

 

Il dolore solitamente inizia sul lato del gomito per poi estendersi all’avambraccio. Se non si interviene subito il dolore tende a divenire costante e ben presto il gomito si gonfierà apparendo caldo e arrossato.

 

Rimedi per il gomito del tennista: la terapia osteopatica

Da un punto di vista clinico vanno prima effettuati esami strumentali per verificare che il problema sia quello e non ci siano altri problemi in essere.
Successivamente si possono porre in essere due percorsi, il primo è il trattamento medico e il secondo rimedio per il gomito da tennista è il trattamento osteopatico.

Dal punto di vista medico si prevede ovviamente un periodo di riposo del muscolo e dell’articolazione, quindi una cessazione della mobilità del polso; a questo viene generalmente associata una terapia antinfiammatoria.
Nella minoranza di casi in cui la patologia non rispondesse alla terapia, si renderebbe necessario un intervento chirurgico.

È possibile trattare il gomito del tennista in maniera alternativa tentando di scongiurare l’operazione oppure ottenendo un miglioramento più rapido?
Certo che si, In questo caso la terapia osteopatica ci può venire in aiuto.

Il trattamento osteopatico tende a trovare la causa scatenante di questa infiammazione, chiedendosi perchè è scaturita e perchè proprio in un determinato momento.
Dopo aver raccolto dei dati sula storia personale del paziente e sull’insorgere dei sintomi, l’osteopata andrà alla ricerca del preciso muscolo interessato dall’evento infiammatorio attraverso un’analisi palpatoria della zona interessata: essendo presenti diversi muscoli che si inseriscono sull’epicondilo, è necessario individuare con accuratezza quale sia coinvolto, se uno solo o più fasci muscolari.

Una volta individuato il muscolo si passa ad un’analisi articolare, sia a livello prossimale che a livello inserzionale, poiché spesso la sofferenza funzionale del muscolo dipende da una limitazione della mobilità dell’articolazione: l’articolazione è meno mobile quindi il muscolo lavora di più e lavora male e si affatica.

A questo punto si effettua un lavoro manuale di rilascio delle fibre muscolari e dei tessuti connettivi circostanti cosi da riequilibrarne le tensioni e, se necessario, si consigliano esercizi di rinforzo.

Nel giro di qualche seduta si ottengono risultati abbastanza risolutivi anche a lungo termine, in quanto i fattori predisponenti sono stati eliminati.

 

Rivolgiti ad un professionista

Se sei afflitto da epicondilite e non sai come trovare un  affidabile rimedio per il gomito del tennista, non disperare: puoi sempre rivolgerti ad un buon osteopata per trattare un’infiammazione cosi delicata e fastidiosa.

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