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Osteopatia e Scoliosi

In Pillole: La scoliosi è un problema serio e fortemente invalidante che dopo la diagnosi può essere trattato tramite trattamento osteopatico al fine di ridurre le problematiche correlate.

Sappiamo tutti che la scoliosi è un problema che riguarda la nostra schiena ma cos’è e come si manifesta?

In sintesi e osservandone l’aspetto “geometrico” la scoliosi rappresenta un punto di rottura nella simmetria del nostro corpo.
Nel corpo umano la simmetria è sintomo non solo di eleganza strutturale, ma anche di buona salute: la parte sinistra del nostro corpo deve essere simmetrica alla parte destra; in questo quadro la colonna vertebrale deve necessariamente essere dritta e centrale.

La scoliosi è un’anomala curvatura della colonna vertebrale dove un gruppo di vertebre viene ‘deviato’ lateralmente e come risposta di auto-compensazione la colonna cerca un adattamento innaturale ruotando dal lato opposto.
Nell’immagine qui sotto potrete constatare coi vostri occhi quale importante rottura della simmetria si verifica quando c’è un problema di questo tipo.

Analizziamo più in dettaglio il problema e vediamo come osteopatia e scoliosi si possano incontrare al fine di migliorare le condizioni di vita del paziente.

Tipi di scoliosi e conseguenze

Come facilmente intuibile la scoliosi origina diversi problemi, fra questi i più comuni sono:

-Problemi posturali
-problemi cardiaci
-problemi respiratori
-forte lombalgia
problemi viscerali
-gravi problemi estetici

Questi sintomi possono insorgere insieme oppure non verificarsi, in maniera dipendente dal problema specifico del soggetto sofferente, dalla gravità e dal tipo di scoliosi in atto.

La scoliosi più grave, detta scoliosi patologica, è una deformazione strutturale della colonna vertebrale spesso irreversibile.
La sua classificazione specifica varia a seconda della zona più colpita, quindi possiamo avere scoliosi lombari, dorsali, dorso lombari o dorso cervicali.
Le ripercussioni sulla vita del paziente sono quasi sempre molto onerose ma per delinearle è necessario avere un quadro preciso sulla tipologia di scoliosi.

A cosa è dovuta la scoliosi patologica?
Anche se sembra strano nella grande maggioranza dei casi (circa il 75%) questo problema non è associato a particolari patologie o cause specifiche. Nel 15% si tratta di un problema congenito mentre nel restante 10% dei casi la causa è identificabile come conseguenza di patologie neuro-muscolari.

Quando è più semplice trattare una scoliosi?
Nel momento in cui non siamo in presenza di una scoliosi patologica vera e propria ma solo di un atteggiamento scoliotico (dovuto per esempio a problemi posturali o traumi precedenti) le conseguenze sono più ridotte ed è molto più facile trattare efficacemente l’atteggiamento scoliotico.

 

Ridurre le conseguenze: l’osteopatia e la scoliosi

Prima di parlare di osteopatia e scoliosi serve una premessa riguardo il primo approccio con questo problema: è infatti necessario, una volta manifestati i primi disagi, rivolgersi ad uno specialista come un ortopedico e sottoporsi ad esami strumentali al fine di identificare oggettivamente il tipo di scoliosi e quindi la situazione da affrontare.

Dopo che il problema è delineato ci si potrà dedicare alla ricerca di un valido trattamento osteopatico, generalmente più efficiente e mirato della comune ginnastica correttiva.

Durante la visita osteopatica il paziente scoliotico viene analizzato in maniera statica e dinamica con movimenti e piegamenti effettuati al fine di verificare la funzionalità di muscoli, legamenti e gravità delle asimmetrie.
Quando si parla di osteopatia e scoliosi si prende in considerazione una visione del corpo umano che tende a vedere questo problema come una compressione della colonna vertebrale tra la regione cervicale quella sacrale, esattamente come se si prendesse un tubo e lo si schiacciasse fino a deformarlo.

Trattando il problema come una forma di disagio cranico-sacrale l’osteopata potrà andare ad agire nella zona interessata attraverso tecniche di TMO (Trattamento Manipolativo Osteopatico) in modo tale da ridurre le tensioni accumulate per via della grave asimmetria.

Non va dimenticato che gli effetti collaterali delle forme di scoliosi possono includere disfunzioni viscerali (per le quali può essere utile anche l’osteopatia viscerale) e in generale problemi a tutti i distretti collegati, problemi che un trattamento osteopatico può alleviare con molta efficacia.

 

L’importanza di agire subito

Quando l’osteopatia ottiene i maggiori benefici nel trattamento della scoliosi?
L’osteopatia massimizza il suo grado di efficacia con la scoliosi in età evolutiva, ai primi segnali forti del manifestarsi del problema, soprattutto quando è lieve e di origine muscolo scheletrica.
In seguito osteopatia e scoliosi sono comunque un binomio che deve camminare insieme per raggiungere il risultato di mantenere una postura il più possibile corretta.
Purtroppo non si possono fare miracoli con una patologia che va ad inficiare gravemente la struttura scheletrica e che si è ‘cementata’ nel tempo.

Se avverti sintomi scoliotici o se ti è stata diagnosticata una forma di scogliosi dovresti prendere molto sul serio il consiglio di recarti da un buon osteopata il prima possibile, in modo da massimizzare effetti ed efficacia dei trattamenti.
Se vuoi saperne di più e vuoi farti aiutare un professionista che studierà la tua storia personale nei dettagli prima di approntare un piano di sedute terapeutiche, puoi scrivere per ricevere un consulto specialistico.

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